Cosa mi piace
Sapere di avere buoni amici e trovarne di nuovi tra quelli che neppure immagini; credere che fuori piova, aprire le ante e vedere il sole; la sensazione di fame dopo aver fatto sport; mangiare lo yogurt con i crakers invece che con il cucchiaino, tagliare la mela a rotelle e affogare i pomodori nell’aceto. Adoro la birra e le serate “da osteria”.

Cosa mi piace fare
Andarmene in giro e vedere posti nuovi, conoscere gente e altre culture, imparare cose diverse e, anche se non ci riesco pensare "sono distrutta però ci ho provato!" Mi interessano i libri che parlano delle esperienze degli altri. Mi piace camminare a piedi nudi sull’erba e la natura in generale. Adoro l’idea di avere sempre qualche cosa da fare, navigare la Rete e criticare i siti degli altri. Da poco ho scoperto che mi piace andare in moto (l’unica moto che adoro è la Horny di Enrico – mah.. sarò di parte?), la subacquea e il tennis.

Come sono
Tendo ad essere meticolosa e riflessiva... ma di natura sono una casinista cronica... (chi è disordinato di per sé, prova a mettere a posto quello che lascio in giro io). Mi impongo quindi di ordinare le cose più importanti e se ho una meta da seguire cerco di pianificare al meglio. Ragion per cui mi mettono in crisi - ma non mi spaventano - i cambi di programma.
Non mi piace farmi trovare impreparata anche se mi piace di più essere impreparata e riuscire a trovare la soluzione al momento.
Ho molta fiducia nelle persone e nei buoni propositi conscia del fatto che spesso si tramuta tutto in una fregatura. Mi ritengo una persona sveglia e interessante nonostante abbia imparato a mie spese che quello che sò è appena sufficiente.
Quando sono stanca o ho fame tendo ad essere molto irascibile e comincio a scarognare... credo non ci sia nulla di sconvolgente... se riescono a farmi sorridere ritorno serena in 5 minuti!!

Cosa non sopporto
L’inezia e l’idiozia, i ritardatari cronici, lo sport in televisione, la politica (di tutti i colori) e i reality show; le persone che parlano sempre e solo di lavoro (o di figli) e quelle che rispondono con monosillabi; quelli che pensano di sapere tutto... ma non dicono nulla.